Opere

Un viaggio introspettivo attraverso la malinconia, i ricordi agrodolci e la più profonda materializzazione del sentimento di perdita.

L'espressione poetica di quelle tracciabilità che si avvicinano a materializzarsi senza mai riuscire a definire una traiettoria comune.

Come bisogno di lasciare scritta una sete che lentamente si sta spegnendo, non solo nella violenza del vuoto esistenziale che ogni individuo può provare, ma anche nel luogo e nel tempo.

Una delicata coreografia di fragilità, desiderio e dolore, dove il sottile movimento di un magnetismo umano evoca la resilienza della vita di fronte all'imminente arrivo del proprio inverno.

Un'esplorazione del transito dei sentimenti legati all'amore e della loro esperienza più organica attraverso la profondità di una simbiosi con il linguaggio scientifico.

È il risultato di una congiunzione di scritti che catturano la sostanza dell'urgenza, della nostalgia e della trasformazione. La metafora del cielo scuro e della copertina di rosa appassita parlano di lutto, rinuncia e ricerca della trascendenza tra le rovine.