Confessioni sulla tela: la poesia autoconfessionale e la pittura come specchi dell'essere
Pubblicato da Óscar Preciado il 16 luglio 2024 in:
Arte, Cieli di catrame, Colaterali, Letteratura, Pittura, Poesia.

«Le frasi di Óscar Preciado hanno ispirato questo quadro, frasi che evocano amori del passato, baci che ci divorano oggi o forse quegli amori che non sono mai stati e che vivono solo nella nostra mente. Le parole che sono state dette e sono rimaste, quelle che sono state omesse e quelle che avremmo voluto dire».
— Marcela Robayo
«Fummo sincronicità». Ci vuole una sensibilità speciale per materializzare la profondità di un'opera il cui carattere dipende da tanti toni, parole, congiunzioni e significati.
«Dammi fuoco piccola, le dissi. Le sue labbra ardevano più dell'altra estremità della mia sigaretta».
Quando scrissi Cieli di catrame pensai di lasciare sulla carta un breve ritratto delle esperienze che davano forma al mio modo di pensare, sentire e vivere.
«La nicotina offuscava i nervi che percepiscono l'anima spezzata», passò poco tempo prima di essere pienamente consapevole della mappa che stavo lasciando e che rifletteva, dall'ambito letterario, momenti che si consumavano e mi congedavano vuoto, e altri, come suggerì l'interpretazione esatta di Marcela a un certo punto, che non si concretizzano e nonostante quella mancanza di sostanza, finiscono per battere eternamente tra i riflessi e le ombre delle nostre memorie.
L'opera portata alla realtà tra acrilico e gesso su tela è un cenno agli amori incompiuti, quelli desiderati, che non raggiungono il climax della loro realizzazione e così anche il traboccamento di passione che si riversa attraverso ogni bordo della pelle quando il mondo mette il necessario affinché fioriscano le coincidenze.
Come questa, molti dei suoi dipinti trascendono materiale essenziale della quotidianità nell'ambito artistico, ma vedere questa in particolare, è osservare un prisma di sentimenti e momenti da diverse angolazioni in un unico piano, perché convergono gli sviluppi letterari e la manifestazione artistica, in quella simbiosi diventano una creazione unica.